martedì 20 novembre 2012

Carapelle: Esplode un’altra bomba


"Dopo venti giorni torna la paura per le vie del paese, deflagra ordigno davanti a negozio di fiori"

(In Foto, i resti dell'esplosione del 19 Ottobre scorso)
Carapelle (Foggia), 20 novembre 2012 - Erano circa le 22:00 di ieri quando un boato ha scosso la piccola cittadina di Carapelle. L’ordigno  rudimentale, di non forte potenza ha scardinato la serranda e l’insegna di un negozio di fiori sito in via Indipendenza, per fortuna non ci sono stati feriti. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che hanno svolto le prime perizie e avviato le indagini. Sul posto è giunta non poca gente attratta dal fumo e dal rumore che ha interessato l’attività commerciale.


Carapelle rivive la stessa paura dello scorso 19 ottobre quando un’altra bomba di potenza maggiore, sempre alla stessa ora, colpì un altro negozio di fiori che si trova di fronte a quello preso di mira la scorsa notte e che provocò  non pochi danni alla struttura, al palazzo sovrastante e alle abitazioni vicine. Agli investigatori, la proprietaria dichiarò di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Anche li, per fortuna non ci furono vittime ma il popolo di Carapelle è stanco di sentirsi dire queste notizie e vedere questi scempi, che degradano e rendono il paese insicuro. Questi episodi sono il segno di una criminalità che ha consolidato le sue fondamenta e che cerca di espandersi. Carapelle non merita che questo accada ancora e che eventi simili disturbano la quiete di un paese e incutono timore nelle nuove generazioni.                                                                                                                                                                                                                                                                    Matteo Piarulli




sabato 20 ottobre 2012

Carapelle: Esplosione distrugge negozio di fiori

GUARDA LE FOTO
“Il boato è stato sentito in tutto il paese. Non ci sono feriti, ma il locale è gravemente danneggiato”
 Carapelle (Foggia), 19 ottobre 2012 – Erano appena passate le 22:30 quando un boato di enorme potenza ha spaventato gli abitanti di Carapelle. Proveniva da un negozio di fiori, situato in via Indipendenza 26, rimasto danneggiato dall'esplosione  L’ordigno di forte potenza, ha scardinato la serranda della vetrina del negozio e ha provocato la caduta del rivestimento in marmo dell’intera parete e del marciapiede, non solo, ha provocato la rottura delle finestre del vicinato che si sono visti arrivare in casa pezzi di marmo, cemento e vetri.GUARDA LE FOTO

giovedì 18 ottobre 2012

Soldi e inflazione:il prezzo di una crisi che cambia


Crisi economica il “melodramma all’ Italiana”

L’economia è la base di una società moderna o antica che sia, già da quattromila anni fa, l’uomo ha partecipato a questo processo, infatti, le più antiche monete della storia furono un blocco di sale in Africa, una conchiglia in Cina o un chicco di caffè in Messico o le barrette di metallo per i babilonesi. Oggi cos'è l’economia, cos'è una crisi economica, chi è il responsabile della situazione economica che stiamo vivendo? I momenti più difficili per l’Italia per quanto riguarda la crisi economica si concentrano sul debito pubblico. Dopo il Risorgimento lo stato Italiano ha

giovedì 11 ottobre 2012

11 Ottobre: La Giornata Mondiale per i diritti delle bambine

“L’istruzione non è un modo di sfuggire alla povertà della nazione, è un modo di combatterla”
(Julius Nyerere, ex Presidente Tanzania , 1964 – 1985).

Si celebra oggi 11Oct2012, la Giornata Internazionale delle Bambine, l’iniziativa promossa dalle Nazioni Unite e la prima ad essere celebrata nella storia. 
Perché questa giornata? Nel mondo 39 milioni di ragazze, tra gli 11 e i 15 anni, non sono scolarizzate, una su tre sono soggette a subire discriminazione di genere, di età e di sesso. Molte di loro subiscono costrizioni e abusi, vengono obbligate a sposarsi con degli uomini magari anche molto più grandi di loro. Vivono una realtà fatta di isolamento e soffrono violenze in famiglia. L'innocenza dell'infanzia "rosa" merita


sabato 29 settembre 2012

FUORI DAL GREGGE: "La storia di un ragazzo di paese che diventa una "Star del Rock"



Giuseppe Miele in arte Joe Eleim anche voce "Schiva"
Joe Eleim o meglio conosciuto come Giuseppe Miele, è un ragazzo di Carapelle trasferitosi a Prato in Toscana all'età di diciotto anni. “Sono nato il 14 giugno dell’83 a Foggia, fino all'età di 15 anni ho vissuto a Orta Nova, poi sono andato a Carapelle. Ho avuto un’adolescenza normale e particolare allo stesso tempo, il divorzio dei miei genitori è stato il motore che ha scatenato in me una certa ribellione.” Sin da piccolo ha amato la musica, soprattutto la musica rock e metal, insieme alla passione della musica ha sempre coltivato anche quella dello scrivere. All'inizio Giuseppe era un semplice ragazzo che suonava e cantava nelle cantine di Carapelle, oggi è un cantante e musicista emergente,  ha totalizzato 4 album musicali, più di 30 live nelle piazze d’Italia e da ottobre la sua  musica sbarcherà all'estero  La cosa che colpisce di più di Giuseppe e delle sue opere e che nonostante la lontananza e il rapporto che dice di avere con il suo paese “amo et odio” è riuscito a non dimenticarsi del dialetto, delle tradizioni e della semplicità di chi vive in questo territorio. Anche in alcuni brani questo legame è molto evidente, si rimane sbigottiti di come la sua è una melodia ricercata e assemblata con destrezza, quasi a far rivivere quel momento come fosse tuo, questo anche grazie all’uso e alla presenza in alcuni testi del dialetto carapellese. La sua notorietà poteva farlo esaltare, invece no, è rimasto umile nei modi di fare e nei modi di essere. Il genere musicale rock è un genere che ha fatto e fa ancora oggi la storia della musica, il suo è un Hard Rock, un rock pesante, forte non solo nella musica ma sopratutto nei testi e nei temi  che tocca, si, perché non si accontenta di sfiorare il giusto, ma mette a nudo la sua cruda verità.